Iniziative

Terzo Ambassador Day a Nextdoor… 4 storie magnifiche dai nostri ambasciatori Nextdoor!

Scritto da AmedeoGalano

Ciao vicini! Chi dice che internet distrugge i rapporti umani non ha mai partecipato a un evento Nextdoor! Lo scorso 1 ottobre a Milano abbiamo festeggiato un nuovo Ambassador Day, con la presenza dei nostri fantastici Ambasciatori.

Ma che cosa significa essere un Ambasciatore Nextdoor? Il loro è un ruolo davvero importante per la comunità, perché aiutano a rendere più sicuri, uniti e accoglienti i nostri quartieri. Ma non sono solo responsabilità! Essere Ambasciatore Nextdoor è anche divertente. Organizzare eventi e iniziative di quartiere, aperitivi tra vicini, corsi o concerti sono solo alcune delle attività che i nostri Ambasciatori svolgono quotidianamente per la comunità locale. 

E per dimostrare la loro importanza, abbiamo raccolto 4 fantastiche esperienze che vi faranno conoscere i nostri Ambasciatori più da vicino e, perché no, ispirarvi tanto da diventare proprio voi i prossimi Ambasciatori Nextdoor del vostro quartiere!

1. Vincenzo, Ambasciatore Nextdoor a Milano 

Vincenzo Gardani è un direttore d’orchestra con un obiettivo: portare la musica a chi sta vivendo un momento di difficoltà. Il suo progetto Portati la Cadrega è un connubio di arte, volontariato e musica, che porta un sorriso a chi si trova in ospedale. Tramite Nextdoor, Vincenzo ha organizzato un concerto di beneficenza per finanziare le cure della piccola Lidia. Senza contare che i suoi concerti sono stati ascoltati anche dai pazienti del Policlinico di Milano e della Clinica Mangiagalli.

“L’idea di suonare in ospedale  – spiega Vincenzo – nasce dalla voglia di condividere la bellezza della musica con persone diverse. La musica è un collante, un linguaggio universale che supera tutte le barriere. Portati la Cadrega nasce alla condivisione di esperienze diverse, unite dalla voglia di creare un progetto comune che possa unire volontariato, arte e musica. Da oggi per me è più facile organizzare iniziative di questo tipo, grazie a Nextdoor!”

2. Ilaria, Ambasciatrice Nextdoor a Milano

Ilaria ha 29 anni e vive in zona Via Crema/Piazza Buozzi a Milano. Da oltre un anno, è promotrice di tantissimi aperitivi di quartiere di successo!

“Ciò che mi ha spinto a scaricare questa applicazione è stata la sensazione che mi ha trasmesso la parola Nextdoor, vicino di casa. Il ruolo di Ambasciatrice Nextdoor mi esalta e mi stimola a scovare nuove idee di aggregazione e a esplorare nuovi luoghi nel mio quartiere. A Milano conoscere nuove persone non è così facile perché siamo tutti concentrati sulla nostra routine, ma Nextdoor è un modo interessante per rompere gli schemi”.

Leggi la sua storia

3. Paolo, Ambasciatore Nextdoor a Bologna

Paolo è un simpatico ragazzo di Bologna. Da quando ha iniziato a usare Nextdoor, ha costruito una splendida comunità attorno a se. 

“Mi sono iscritto sull’app perché una mia amica aveva organizzato con Nextdoor un bellissimo book club, un circolo di lettori e mi sono attivato per fare qualcosa di simile. Al momento sto organizzando aperitivi e serate “giochi da tavolo” che sono tra le mie passioni. Essendo anche insegnante di meditazione Mindfulness, Nextdoor è utile per far sapere ai vicini dei miei incontri a donazione libera. Mi piacerebbe in futuro creare proprio un gruppo di meditazione del vicinato”.

Leggi l’articolo!

4. Raffaele, Ambasciatore Nextdoor a Torino

Raffaele vive a Torino ed essendo nuovo in città cercava un mezzo per entrare in contatto con il quartiere. Con Nextdoor, ha dato vita a divertenti aperitivi di quartiere per conoscere meglio Torino.

“Su Nextdoor conosci persone – spiega Raffaele – e questo ti aiuta ad ambientarti e creare una comunità di quartiere, scoprendo le possibilità che offre il territorio. Sto pensando a qualcosa di funzionale: per esempio se c’è una persona che cerca un corso di francese, dall’altra parte troverai qualcuno che dà lezioni di francese. Nextdoor ti aiuta ad accorciare il divario tra il cliente e il servizio. Se trovi sulla piattaforma qualcuno, tenderai a fidarti più di una persona del quartiere rispetto a qualcuno che si trova dall’altra parte della città”.

Leggi la sua intervista!

Vuoi organizzare anche tu un Ambassador Day nella tua città? Scrivici e ti daremo una mano per farlo.

1 Commento

  • Io sono ambasciatore di Savena Ovest di Bologna, non ho mai fatto incontri con aperitivi,perché non faccio uso di aperitivi ,quando posso aiuto chi mi scrive a risolvere richieste di qualunque genere.Sono un pensionato e conosco a abbastanza il mio quartiere dato che ci abito da 46 anni. Se qualche giovane si vuole fare avanti a prendere il la mansione di Ambasciatore del quartiere,basta dirlo.

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