Ripartiamo insieme con Nextdoor! #PoiVorrei, il movimento per immaginare un futuro diverso

Foto Team Nextdoor Italia

Cari vicini, oggi siamo pronti a ripartire esattamente come abbiamo iniziato due mesi fa: insieme. Ripartire significa intraprendere una normalità tutta nuova ricominciando a scendere nelle strade del nostro quartiere. Però, come ha detto la giornalista Ida Dominijanni, da ora in poi non saremo più gli stessi. Perché non si esce uguali a prima da un’esperienza ravvicinata e prolungata con una malattia così insidiosa: i nostri sensi ne sono talmente investiti che il senso comune si modifica di conseguenza. È per questo che oggi vi presentiamo la nostra nuova campagna #PoiVorrei, per sognare insieme cosa ci piacerebbe trovare fuori dalla porta di casa ora che possiamo aprirla di nuovo.

Adesso che tutto torna come prima, sappiamo che niente sarà più come prima, e allora ci siamo chiesti: perché non immaginare un futuro migliore, insieme? Sono i messaggi di speranza ad alimentare il sogno di un futuro diverso, un futuro in cui il cambiamento diventa non solo possibile, ma addirittura necessario.

Anche noi abbiamo voluto fare un passo più, immaginando come voi quale realtà ci piacerebbe trovare al momento della ripartenza. Questi sono i messaggi #PoiVorrei del team di Nextdoor Italia.

“Vedo questo periodo come la possibilità per l’umanità di rinascere. Per anni abbiamo goduto della crescita esponenziale della nostra ricchezza, abusando risorse, creando una connessione inevitabile tra la nostra felicità e le nostre possessioni materiali. #PoiVorrei che tutti, io incluso, tornassimo ad apprezzare le connessioni reali con le persone che ci circondano, valutando positivamente i piccoli gesti, come un semplice saluto al proprio vicino di casa.”Amedeo Galano.

“#PoiVorrei che tutti imparassimo qualcosa. Spero che questo terribile periodo che stiamo passando possa esserci utile per riflettere e imparare come essere più gentili e come trattare meglio sia le persone che l’ambiente che ci circonda.”Michelle Mercurio.

“#PoiVorrei tornare alla normalità, senza dover contare quante persone mi circondano. Vorrei abbracciare i miei amici, ricominciare a stringersi la mano e dare una pacca sulla spalla a una persona conosciuta bevendo una birra al pub. Vorrei andare di nuovo in spiaggia, stare sotto il sole tutto il giorno e rimanere fino a sera a fare festa. E #PoiVorrei che imparassimo ad apprezzare il valore dei piccoli gesti e le piccole cose quotidiane, senza più lamentarci di ciò che non va ma apprezzando finalmente quello che abbiamo, così com’è”.Sara Marazza

“#PoiVorrei che questa situazione difficile per il mondo intero possa dare a tutti una maggiore consapevolezza del rischio ambientale che stiamo correndo, aumentando la sensibilità collettiva nei confronti delle tematiche di sostenibilità per sviluppare uno spirito di maggiore solidarietà e condivisione.”Alberto Miola.

Se non riesci a condividere il post cliccando il bottone verde, semplicemente pubblica nel tuo quartiere un messaggio col titolo #PoiVorrei, spiegando cosa vorresti vedere di diverso dopo la riapertura!

#PoiVorrei… Ripartire con i miei vicini!

Ragazzo Consegna La Spesa A Una Signora Anziana

Se il nostro lato più vulnerabile può farci percepire le persone attorno a noi come fonte di pericolo, oggi siamo più consapevoli che i vicini sono la nostra più grande fonte di salvezza. È nell’isolamento che abbiamo capito quanto siamo dipendenti dai rapporti umani, e in particolare dalle comunità locali, legati gli uni agli altri da un rapporto che si esprime attraverso gentilezza e solidarietà.

Secondo un sondaggio di GlobalWebIndex, il 37% degli utenti italiani ritiene che i social dovrebbero fare di più per aiutare i vicini a entrare in contatto con le comunità locali. Noi di Nextdoor dall’inizio della quarantena abbiamo osservato i vicini chiedere assistenza, oppure farsi avanti e offrire aiuto. Abbiamo visto come la vicinanza sia fondamentale nei momenti di incertezza, con un aumento delle interazioni online che in Italia ha registrato +103%. Ed è per questo che abbiamo lavorato duramente durante la quarantena, con l’obiettivo di offrirvi tutti gli strumenti necessari a una ripartenza in totale sicurezza e all’insegna della solidarietà.

Per aiutare le comunità locali a ricevere informazioni corrette a distanza, abbiamo rilasciato delle funzionalità che permettono ai vicini di segnalare la disinformazione e la misinformazione, in modo da ricevere su Nextdoor solo notizie aggiornate e sempre verificate. I Gruppi e la Mappa della solidarietà sono due validi strumenti per comunicare nel quartiere, mettendosi a disposizione degli altri per dare una mano o per sapere chi è disponibile a offrire aiuto nel momento del bisogno. E con #IlQuartiereDaCasa è oggi possibile partecipare e organizzare video-lezioni e corsi online totalmente gratuiti tra vicini.

#PoiVorrei… Aiutare le attività commerciali con Nextdoor!

Artigiano Lavora Il Ferro Nella Sua Bottega

Sono passati poco più di due mesi dalla chiusura, ma sembrano un’eternità. E noi di Nextdoor stiamo mettendo al vostro servizio gli strumenti necessari a ripartire insieme. Sappiamo bene che le attività commerciali giocano un ruolo da protagonista nella vita dei quartieri. Per questo abbiamo attivato una serie di strumenti per agevolare o implementare il commercio locale. Ora le piccole imprese e i negozi su Nextdoor possono pubblicare dei post come Pagine Aziendali per far sapere le ultime novità ai vicini, come gli orari di apertura o le opzioni di asporto e consegna a domicilio. Supportare il commercio locale diventa oggi più importante che mai: per questo abbiamo attivato l’acquisto di Gift Card per continuare a sostenere i vostri negozi preferiti, anche a distanza e direttamente dalle Pagine Aziendali.

Fai sapere ai tuoi vicini la ripartenza che vorresti lasciando un post #PoiVorrei sulla tua bacheca Nextdoor!

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4 risposte a “Ripartiamo insieme con Nextdoor! #PoiVorrei, il movimento per immaginare un futuro diverso”

  1. Giovanna dice:

    Vorrei che il centro storico di Napoli non sia più il caos di prima,mi piacerebbe che diventasse un salotto/museo a cielo aperto vorrei meno street food e meno birrerie…che producono tanta sporcizia e tanti ubriachi…mi piacerebbe avere più gallerie d’arte,biblioteche e centri culturali.
    Un turismo meno caotico e più di qualità.
    Immagino una napoli intellettuale ed ecologica

  2. gabriella d'orsi 3397310023 dice:

    Vista così, mi sembra una bellissima iniziativa solidale alla quale derirei volentieri. Poi vediamo come si sviluppa perchè su internet c’è sempre qualcuno che si infila nelle iniziative più belle per strumentalizzare tutto e tutti.Ma non possiamo fermarci per questo. Proviamo

  3. Giusi L dice:

    Mi piacerebbe ritornare all’umanità . Stiamo unitu

    1. Gabriella d orsi dice:

      Oggi ho sentito il servizio registrato sui centri dell impiego.il relatore assai inespero e soprattutto inutilmente.verboso le notizie ahime tristissime ma senza un progetto per domani..
      Sono rimasta scusate con l impressione di avetr perso mezza mattina.a meno che fosse un servizio su come Non dobbiamo piu essere

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