Sicurezza

Rendi il tuo quartiere un posto più sicuro con Nextdoor!

Scritto da AmedeoGalano

Nextdoor è la app privata per il tuo quartiere, solo per te ed i tuoi vicini. Ti aiutiamo a rendere migliore il posto in cui vivi, dove non si ha paura di guardare in faccia i propri vicini e salutarli, dove ci si scambia oggetti usati e si organizzano fantastiche attività assieme.

Noi di Nextdoor sogniamo un mondo dove i vicini sono connessi per creare un posto sicuro che si possa chiamare “casa”.

Tutto ciò parte dai principi con cui Nextdoor nasce: privato, locale e sicuro. Tutti i membri hanno il proprio profilo verificato, in modo da creare un ambiente amichevole e di fiducia, proprio come nella vita reale.

Questi rappresentano i punti di partenza per creare una comunità forte, unita, dove ciascuno ha a cuore la sicurezza degli altri. Tutti vorremmo qualcuno che ci dia un occhio alla casa quando vai in vacanza, o sbaglio?

Fortunatamente in Italia viviamo in un Paese civilizzato dove possiamo stare relativamente tranquilli quando camminiamo per strada. Tuttavia è bene tenere in considerazione determinati dati, per renderci conto se possiamo effettivamente cambiare qualcosa per migliorare il posto in cui viviamo!

Ci sono 24 furti in appartamento ogni ora e, come prova uno studio di mUp Research, un adulto su due si dichiara preoccupato di poter vedere la propria casa svaligiata da un momento all’altro. Soprattutto con l’estate alle porte, questa paura aumenta, dato che 18 milioni di case vengono abbandonate durante le vacanze estive. (mUp research).

Pensate, infatti, che i servizi di vigilanza hanno visto un aumento dell’11% rispetto a 5 anni fa. Inoltre, a livello nazionale le Forze dell’Ordine hanno intensificato il presidio dei territori in alcune grandi città col progetto “Strade Sicure”.

Può questo mettere fine alle nostre preoccupazioni? Per quanto riguarda la “sicurezza di fatto”, certamente possono essere d’aiuto, tuttavia cosa facciamo per migliorare la “sicurezza sociale”? Cioè il sentirsi sicuri e fiduciosi nel posto in cui viviamo: il nostro quartiere?

In Europa come nei paesi anglofoni, si sono sviluppati da decenni programmi di “sicurezza partecipata” denominati Neighborhood Crime Watch (gruppi controllo del vicinato) dove i vicini collaborano per proteggere la propria comunità.

“Le finalità del programma consistono nel promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà fra i cittadini mediante la partecipazione attiva degli abitanti e la cooperazione degli stessi con le Forze dell’Ordine, con il fine di ridurre il verificarsi dei reati contro la proprietà e le persone e sentirsi più sicuri nella comunità in cui viviamo.” (Francesco Caccetta, Presidente INWA)

Tramite Nextdoor, più persone sono connesse e si conoscono. Quando questo accade, ci salutiamo senza paura di guardarci negli occhi, facendoci sentire più al sicuro e nostro agio nel posto in cui viviamo. Di conseguenza, il nostro quartiere ha più occhi ed orecchie per essere tutelato, identificando, riportando alle Forze dell’Ordine e, si spera, prevenendo eventuali crimini più facilmente.

“Solo il recupero di una vera socialità con i vicini della “porta accanto” (Nextdoor), con cui incontrarci e salutarci, ci farà sentire parte della comunità, più sicuri e a nostro agio nel posto in cui viviamo.” (Leonardo Campanale, presidente Associazione Nazionale Controllo di Vicinato – ANCDV)

“Non vogliamo “sceriffi” nelle nostre strade. Solo persone più consapevoli e attente a ciò che succede intorno a loro.” (Leonardo Campanale)

Cosa ne pensano a riguardo i nostri utenti? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro, e abbiamo scoperto che il 29.41% dichiara che sta utilizzando o utilizzerà l’app Nextdoor per rendere il proprio quartiere un posto più sicuro.

Giusto per menzionare qualche esempio: Mirco ha avvisato di una potenziale truffa ad opera di sospetti individui che vendevano rilevatori di gas a prezzi spropositati; Davide ha segnalato come due persone abbiano tentato di entrare in un appartamento limitrofo segnalando prontamente il caso alla polizia; Mary ha invece comunicato un’avvenuta rapina a mano armata nella farmacia della zona.

Come fai a dare il tuo contributo concreto alla sicurezza del tuo quartiere tramite Nextdoor? Permettici di darti qualche suggerimento su come aiutare te ed i tuoi vicini a percorrere i prossimi passi per creare un quartiere più sicuro.

Invita i tuoi vicini: più siamo, più connessioni si creano, più forte ed unita è la nostra comunità!
Crea un sondaggio su Nextdoor, per capire quali iniziative puoi organizzare coi tuoi vicini sulla sicurezza
Segnala se vedi qualcosa di sospetto, seguendo le linee guida di Nextdoor
Sta accadendo qualcosa di urgente? Un incendio o un furto? Pubblica un post in “Avviso urgente”, e tutti i tuoi vicini riceveranno una notifica push nel loro telefono

Parlando di “Neighborhood Crime Watch”, abbiamo voluto incontrare in Italia coloro che da un decennio, tramite una rete di volontari, divulgano informazioni e supportano amministrazioni e cittadini, raggruppando in rete la gran parte delle esperienze nazionali di Controllo di Vicinato, a cui se lo desideri puoi rivolgervi attraverso i rispettivi siti ANCDV e INWA.

La complementarietà della missione di Nextdoor, ANCDV ed INWA in tema di “sicurezza partecipata”, ci vedrà nel prossimo futuro vicini per intensificare il dialogo e la reciproca collaborazione.

Speriamo che tutto ciò ti sia stato d’aiuto… Rendi il tuo quartiere un posto più sicuro in cui vivere!

Hai qualche esperienza da condividere con Nextdoor su come migliorare la sicurezza? Oppure vuoi qualche informazione aggiuntiva per prendere l’iniziativa? Faccelo sapere, contattaci qui sotto!

47 Commenti

  • Ciao a tutti
    mi piace la vostra iniziativa,.Io e mia moglie siamo anzianoi e non abbiamo piu’ la forza per potervi dare una mabo fisicamente , ma abbiamo ancora integra e vivace la nostra facolta’ intelletiva.
    Vi diamo un augurio di bion lavoro e se possiamo essere utili in qualche modo siamo disponibili , sempre per il bene della comunita’.Ciao
    Luciano

    • Ciao Luciano, grazie di averci scritto! Contattaci pure ad aiuto@nextdoor.com, possiamo darti delle indicazioni su come rendere il tuo quartiere un posto più sicuro! Puoi aiutare la tua comunità anche semplicemente invitando i tuoi vicini di casa ad iscriverti, e a far sì che più persone siano connesse tra loro. Non sai come fare? Scrivi ad aiuto@nextdoor.com

  • Buongiorno a tutti. Condivido pienamente l’attenzione sulla vigilanza per i furti in appartamento, ma purtroppo non sono affatto d’accordo sulla frase “Fortunatamente in Italia viviamo in un Paese civilizzato dove possiamo stare tranquilli quando camminiamo per strada”. Infatti ieri mattina proprio davanti al Quartiere di via Faenza alle 7.30 di mattina una compagna di scuola di mia figlia é stata scippata del telefono del portafogli..da quattro soggetti non identificati… E’ possibile questo? a quell’ora di mattina? È una zona trafficata e ci sono molte case che si affacciano su quella strada.. spero che questo episodio abbia dato un’incentivo ai controlli e se avete visto o vedete qualcosa .. fatelo subito presente.
    Grazie.
    Luisa

    • Ciao Luisa, grazie per averci scritto! Noi indichiamo infatti “relativamente tranquilli”, questo perchè considerati i livelli di criminalità nel mondo, sicuramente possiamo dire di non sentirci in pericolo quando usciamo di casa. Noi di Nextdoor accogliamo proprio la tua dichiarazione, ed abbiamo deciso di impegnarci ad offrire una piattaforma che sia in grado di dare un impatto positivo alla sicurezza, proprio come descritto nell’articolo.
      Se sei curiosa di saperne di più, contattaci su aiuto@nextdoor.com!

  • completamente d’accordo purtroppo con luisa, la civilizzazione, quel poco che c’era, si sta perdendo e non solo in termini di sicurezza ma sopratutto in termini di senso civico ed educazione che devono cominciare all’interno delle famiglie continuare nella scuola etc , ma questo è discorso lungo
    per aumentare i livelli di sicurezza ad oggi c’è un solo metodo: telecamere
    so che sanno di grande fratello, ma finora sono sempre servite laddove presenti e funzionanti per catturare i malfattori
    concordo sulle segnalazioni preventive e cose simili ma non bastano e sono rischiose anche perchè si prestano a delazioni, ficcanaserie etc

    • Ciao Anna, grazie del commento. Di sicuro le telecamere aumentano la “sicurezza di fatto”, noi connettendo le persone del quartiere aumentiamo il numero di “occhi attivi” per segnalare eventuali attività criminose. Per quanto riguarda le delazioni, c’è sempre la polizia e ci assicuriamo, tramite il consulto di opinioni di esperti, di non bypassare mai il ruolo delle Forze dell’Ordine.

      • Ciao a tutti,

        sona daccordo con Anna.
        Possiamo chiamare sempre le forze dell’ordine quando vediamo situazioni strane ma il deterrente primario oggi sono solo le telecamere di sorveglianza nelle zone sensibili.
        Al Parco Villa Querini stanno sistemando il parco ma ci sono sempre gli spacciatori Nigeriani appostati in attesa di entrare e continuano a fare il loro lavoro indisturbati.
        La polizia viene, controlla e va via…ma non serve per farli sgomberare.
        In questo caso a cosa può servire il controllo del vicinato?
        Urgono idee e relativi provvedimenti.
        Grazie

        • Ciao Nicola, potresti fare una petizione nel tuo quartiere, avvalendoti anche di Nextdoor come mezzo per promuoverlo, e raccogliere firme. Questo sicuramente fa sì che il problema venga visto in un’ottica differente rispetto a chiamare da singolo individuo. Se vuoi saperne di più, scrivici ad aiuto@nextdoor.com e ci faremo sentire per aiutarti!

  • L’iniziativa mi piace. Che ne dite di diffondere un giornalino di vicinato ? On line ma anche, tal volta, cartaceo. Da inviare ai vicini e ai….quasi vicini dei quartieri limitrofi per avere una migliore conoscenza reciproca.
    Faccio un esempio terra terra. Non so chi siano i miei “colleghi ” di Nextdoor. Qualcuno abita pure nella mia via. Ma se lo incrocio non mi è possibile identificarlo.
    Sono a disposizione per la redazione di un giornalino in tal senso. Ormai in pensione di tempo libero ne ho. A parte quello riservato a medici, esami…..

    • Ciao Gaetano, su Nextdoor puoi vedere tutte le persone iscritte al tuo quartiere. Nel menù a tendina troverai la sezione “vicini”, dove poter identificare nomi, cognomi ed indirizzo di chi vive accanto a te. Di sicuro l’idea del giornalino di quartiere è molto interessante, si combacia perfettamente ma non può sostituire le potenzialità dell’applicazione. Perchè non provi a chiedere sul tuo quartiere di crearlo?

      • Intendevo il giornalino non sostitutivo dell’ applicazione, bensì integrativo. Anche on line, se vi sono problemi. Una volta al mese, per iniziare. Con la storia di Restocco Maroni Nord ad aprire. Devo contattare gli ambasciatori per il via e organizzare ?
        Grazie.

        • Ciao Gaetano, sicuramente puoi provare a organizzare con gli ambasciatore del tuo quartiere. Se per un motivo o l’altro non sono attivi nella piattaforma, ti prego di scriverci ad aiuto@nextdoor.com e ti daremo una mano!

    • Non sono d’accordo sul cartaceo. La carta è morta ed il futuro è 5G. Dobbiamo renderci performanti ai tempi accettando le sfide per vincerle.
      Niente è più veloce di una notifica push sul cellulare.
      Sono desiderosa di contribuire ad abbattere la diffidenza tra noi, quella energia negativa che fa apparire tutto inutile. Anche rispondere a questo post.

      • Ciao Elvira, la nostra è una App e sarà sempre online. Penso, tuttavia, che iniziative come il giornalino di quartiere possano sempre essere valide. Detto ciò, sicuramente il futuro risiede nell’on-line 🙂

      • Il futuro sarà del digitale (tutto, ne dubito, almeno per i prossimi anni), ma al presente il cartaceo può campare benissimo. Il giornalino di via s. Teresa copre un’ area lontana dal Restocco Maroni Nord. Proverò contattare gli ambasciatori e decidere sul da farsi.

    • Un giornale di zona viene pubblicato dall’associazione Milano Sud con sede in via Santa Teresa. Se vuoi puoi andare lì e chiedere se hanno bisogno di un aiuto per redigere il giornale, so che al momento ci sono le persone necessarie, ma un aiuto in più credo non guasti.
      Ciao
      Daniela Ferrari

    • C’è già un giornale di quartiere viene redatto e stampato dall’associazione Milano Sud che ha sede in via Santa Teresa. Se vuoi puoi sentire in associazione se hanno bisogno di aiuto. Ciao Daniela Ferrari

    • Ciao Adriana, ti sei iscritta alla piattaforma giusta! Scrivi tutto ciò nel tuo quartiere in modo che i tuoi vicini possano dare un occhio vicino casa se vedono qualche movimento sospetto.. o semplicemente chiedi compagnia per andare a fare la spesa, potrai trovare anche un nuovo amico!

    • Ciao Fabrizio, ottimo! Inizia magari a comunicare coi tuoi vicini nella app, scrivendo di come uniti riusciamo a migliorare il posto in cui viviamo e renderlo più sicuro!

  • Ciao a tutti, mi batto da sempre per la riqualificazione del territorio, inteso come bene comune, con azioni che hanno già coinvolto volontari e genitori che non si sono tirati indietro. Oggi, dopo aver costituito il Comitato di Quartiere “Linneo, Begato e Dintorni” sono stato eletto anche Presidente dell’Unione dei Comitati di Quartiere Genovesi che comprendono circa 60.000 famiglie dei quartieri popolari di Edilizia Residenziale Pubblica di Genova. Comprensori molto comp’licati e abitati da persone che hanno diversi bisogni e una vita sociale disagiata e economicamente insostenibile. Ci battiamo per dare una dignità e una parvenza di benessere a queste famiglie. Con le istituzioni abbiamo un rapporto diretto, tanto che abbiamo modificato la Legge Regionale 10 che si occupa di assegnazioni e politiche abitative. Credo questa una bella iniziativa che promuoverò per quanto possibile. Angelo Di Fede – 339 8185757

  • Iniziativa meritoria per gli scopi dichiarati.
    Ma necessario un moderatore per chi la ha presa come uno “sfogatoio” del propio ego, con proposte/sondaggi o riflessioni che poco hanno a che fare con la mission della app.
    Io li ho esclusi dal contatto, ma non tutti sanno come fare..

  • Salve a tutti del quartiere sono da poco arrivato in questo luogo via gazzetta 6 non conosco ancora bene e solo da dicembre

  • I miei complimenti per questa bella iniziativa, troviamo il modo di condividerla non solo on line ma anche di persona nel nostro quartiere forse riusciamo a coinvolgere più soggetti e fare grandi numeri . grazie Mille.

    • Ciao Angelo, grazie mille! Inizia scrivendo nel tuo quartiere che ti è piaciuta l’iniziativa, di sicuro è il primo modo per rendere il tuo quartiere un posto più sicuro.

    • Ciao Marina, grazie del bellissimo messaggio! Ci auguriamo che succeda proprio questo, a partire dal tuo quartiere. Magari aiutaci condividendo il messaggio in bacheca in modo che tutti lo leggano. A presto 🙂

  • Buonasera a tutti…sono cittadina martellaghense da 5 mesi…Non conosco nessuno…mi sto muovendo ora per conoscere il territorio…l’iniziativa è molto intelligente. Chiedevo se tratta solo azioni deterrenti contro i reati o se posso segnalare anche questioni di traffico urbano o pulizia delle strade. Grazie a tutti per mettevi in gioco.

    • Ciao Barbara, nella sezione “Avvisi Urgenti” puoi anche segnalare questioni di traffico o di pulizia, sicuramente sono utilissimi per il tuo vicinato. Noi pensiamo che anche in qualità di deterrente possa avere un grande impatto. Immagina infatti se tutti i tuoi vicini fosse allerta su eventuali crimini… Vivremo in un quartiere più sicuro!

  • Buongiorno a tutti…app appena scaricata speriamo sia utile.
    Mi trasferisco venerdì nel quartiere e .. boh mi chiedo sinceramente quali notizie utili vengono date e quali si possono apportare.
    A presto ,Alessandra.

  • Ciao buon giorno, scusami ma ho letto parzialmente il post dove mi sembra di aver capito di creare una sensibilità tra vicini e nel quartiere. Bhe questo post capita al momento giusto per un verso, mio figlio ieri è stato vittima di bullismo dietro al centro commerciale dove nessuno è intervenuto, oggi andrò al polizia a segnalare, in più occasioni ho notato che non c’è o non bastano i controlli, un paio di settimane fa sono intervenuta in una rissa fra ragazzi in pieno giorno davanti ai giardini di via Sperani. L’estate passata stavo per subire una rapina durante la notte, fortunatamente mi sono svegliata, ho denunciato il fatto ai carabinieri, ho poi messo al corrente i miei vicini…Sarebbe bellissimo attuare il tuo pensiero, ma purtroppo noto un grande individualismo,basta pensare l’immondizia lasciata ovunque al parcheggio di Ipogeo degli Ottavi, o a intervenire rispetto al servizio di nettezza urbana, quando passano e se passano non puliscono ciò che cade, spesso girano a vuoto ho più volte segnalato, sono stata trattata da rompiscatole questo è il risultato

    • Ciao Silvia, grazie per la segnalazione. Non c’è da darsi per sconfitti in questo senso: nuove tecnologie, sia parlando di camere che di Nextdoor, possono sicuramente dare un impatto positivo e cambiare la società. Prova a ripetere questo messaggio nel tuo quartiere, credo che i tuoi vicini apprezzeranno!

  • Ciao,

    vorrei contribuire condividendo un interessante articolo del sole 24 ore in cui si evidenzia, dati alla mano, come furti e rapine siano in costante calo dal 2014:
    https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/09/06/omicidi-furti-rapine-la-percezione-della-sicurezza-dati-realta

    Una cittadinanza vispa e attenta è sempre la benvenuta; le iniziative di controllo del vicinato però a me spaventano un po’ più che rassicurarmi… preferisco avere fiducia nelle forze dell’ordine.

    • Ciao Antonio, come è spiegato nell’articolo Nextdoor non si sostituisce alle Forze dell’Ordine e tantomeno i gruppi di controllo del vicinato. Ci si limita a postare dei contenuti e creare un network tale affinchè si crei prevenzione dei crimini, non risoluzione. Se hai altre domande o approfondimenti scrivi pure ad aiuto@nextdoor.com saremo felici di aiutarti! Grazie poi dell’articolo, è lo stesso che abbiamo usato per giustificare le fonti. A presto!

  • Buongiorno a tutti trovo l’iniziativa utile specialmente in questo momento dove eventi spiacevoli si verificano in continuazione sia di giorno che di notte.
    Io abito in questo quartiere dal 1981 quando era sicuro e tranquillo.adesso si ha paura a rientrare la sera e ad andare in giro anche di giorno.segnalare eventi ed eventuale persone sospette ci aiuta a mantenere alta l’attenzione ed evitare l’effetto sorpresa.sono in pensione da pochi mesi dopo aver lavorato tantissimi anni in ospedale e adesso ho più tempo a disposizione per dedicarmi a nuove iniziative…sono iscritta anche alla banca del tempo che trovo utile per lo scambio di attività come lezioni di teatro.di ginnastica di lezioni di computer e di lingue straniere e altro ancora…un grazie e un saluto a tutti.

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